WORLD MEETING ON HUMAN FRATERNITY

CHE COSA SIGNIFICA ESSERE UMANI OGGI?

Con questa domanda si è aperto il World Meeting on Human Fraternity 2025 con l’obiettivo di promuovere la fraternità universale. Istituzioni, leader internazionali, comunità scientifiche, artistiche e civili sono stati coinvolti in 15 tavoli tematici che hanno favorito un dialogo diretto e garantito esperienze formative e di confronto uniche nel loro genere. L’incontro ha creato un momento di unità globale, in cui la diversità si è trasformata in risorsa e la collaborazione e il dialogo hanno generato nuovi orizzonti.

GRACE FOR THE WORLD

“Grace for the World” – spettacolo conclusivo del Meeting della Fraternità.

Per la prima volta in 2.000 anni Piazza San Pietro ha ospitato un concerto pop. Con la direzione artistica di Pharrell Williams e Andrea Bocelli, la regia di Sam Wrech e la produzione di Jesse Collins, si sono riuniti John Legend, Karol G, BamBam, Jennifer Hudson, Clipse, Teddy Swims, Jelly Roll, Angélique Kidjo, Il Volo, i Voices of Fire, la Nova Opera Orchestra e ad Adam Blackstone con la sua BEE All-Star Band e un coro gospel di 500 voci. Per una notte hanno dato voce a un messaggio di speranza condiviso, con la testimonianza di Graça Machel Mandela. Sopra di loro, tremila droni hanno illuminato il cielo, disegnando figure ispirate alla Cappella Sistina.

Il più grande spettacolo di droni mai realizzato in Europa

L’ARCHITETTURA DIETRO L’EVENTO

Un evento articolato in due giorni e distribuito in nove location tra il Centro Storico di Roma e il Vaticano, con 15 tavoli tematici e l’Assemblea dell’Umano attivi in parallelo.

Un sistema operativo complesso che ha richiesto il coordinamento logistico, tecnologico e di sicurezza di tutte le sale istituzionali, con allestimenti e disallestimenti in tempi estremamente ridotti.

Una produzione imponente che ha unito rigore operativo, gestione multilivello e una regia tecnica in grado di garantire fluidità, sicurezza e precisione in ogni fase dell’evento.